Si chiama Chiara Fumai e ha 35 anni la vincitrice della nona edizione del Premio Furla, nato per promuovere i giovani talenti dell’arte contemporanea. La sua performance, I did not say or mean warning, fa riflettere sull’assenza del soggetto femminile nella storia e le sue possibili conseguenze. Il lavoro è esposto fino al 30 giugno alla fondazione Querini Stampalia. Info: www.fondazionefurla.org