Morniroli Regione Campania

Terzo settore

La Regione Campania stanzia 4,7 milioni per progetti locali

Un bando per i progetti comunali e regionali sul territorio sul fronte sociale. C’è tempo fino al 24 settembre.

La Regione Campania ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per finanziare iniziative e progetti a rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni iscritte al Registro nazionale del Terzo settore. La misura attua l’Accordo di Programma 2025-2027 sottoscritto con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La dotazione è di 4.772.609 euro, ripartita su due linee di intervento:

  • progetti a valenza comunale e/o sovracomunale (capofila più almeno un partner), costo tra 25.000 e 49.999 euro;
  • progetti a valenza interprovinciale e/o regionale (capofila più almeno due partner), costo tra 50.000 e 170.000 euro.

Per entrambe le linee il contributo pubblico copre fino all’80% del costo, con cofinanziamento minimo del 20% a carico dei proponenti. È prevista una riserva di 1.400.000 euro per la linea comunale e sovracomunale.

Il commento

“Il contributo è a sostegno di progetti di rilevanza locale, capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni reali dei territori campani, con impatti tangibili e duraturi sulle comunità“, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Andrea Morniroli. “Con questo avviso vogliamo dare alle Organizzazioni di Volontariato, alle Associazioni di Promozione Sociale e alle Fondazioni del Terzo Settore gli strumenti per costruire risposte innovative alle fragilità sociali, dalla povertà all’isolamento ed emarginazione, dall’inclusione delle persone con disabilità al contrasto delle disuguaglianze, fino alla tutela dell’ambiente e al contrasto ai cambiamenti climatici“.

L’assessore ha sottolineato l’importanza della capacità di rete tra i soggetti proponenti: “Sarà fondamentale costruire dei partenariati strategici che sappiano mettere in rete le energie migliori del terzo settore campano. È proprio dalla capacità di fare sistema, di collaborare tra enti diversi e con le istituzioni locali, che nascono i progetti più solidi e capaci di lasciare un segno duraturo sui territori“. Morniroli ha inoltre evidenziato una novità rispetto alle edizioni precedenti: “Abbiamo introdotto una novità rispetto agli anni passati, introducendo una linea di progetto rivolta ai piccoli enti che spesso, anche se radicati sul territorio e facendo un ottimo lavoro, non hanno la forza e la struttura per gestire progetti legati a grandi finanziamenti“.

Requisiti dei progetti

Durata tra 12 e 18 mesi, coerenza con almeno una delle dieci aree di intervento individuate dall’avviso e con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Scadenze

Sarà possibile far domanda solo in modalità telematica, tramite il servizio digitale della Regione, fino al 24 settembre 2026.

 

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