Un accordo triennale per favorire il dialogo fra enti del Terzo settore e istituzioni, valorizzando il ruolo dei Centri di servizio per il volontariato sui territori. Lo hanno sottoscritto il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e CSVnet ETS – l’associazione nazionale dei Centri di servizio per il volontariato.
L’intesa punta a promuovere e sostenere la cultura del volontariato, diffondere i valori della partecipazione civica e della solidarietà. Tra gli obiettivi del protocollo anche la valorizzazione dell’iniziativa “Capitale Italiana del Volontariato”, promossa da CSVnet ETS dal 2022 con la collaborazione del Forum Nazionale del Terzo Settore, Caritas Nazionale e Anci.
Il commento
“Rafforziamo un’alleanza strategica per la promozione della cultura del volontariato in Italia, un pilastro della coesione sociale e un presidio di prossimità per milioni di cittadini. Il riconoscimento di ‘Capitale Italiana del Volontariato’, assegnato quest’anno a Modena rappresenta un modello prezioso di amministrazione condivisa tra istituzioni, centri di servizio per il volontariato ed enti del Terzo settore. Continueremo a costruire alleanze concrete con chi, ogni giorno, promuove coesione nei territori attraverso il dono e la solidarietà, perché sostenere il volontariato significa rafforzare il tessuto più autentico della nostra Nazione», dichiara la viceministra Maria Teresa Bellucci, che ha siglato il Protocollo in rappresentanza del ministero.
“Questo protocollo d’intesa rappresenta una tappa fondamentale del percorso della Capitale italiana del volontariato. Formalizzare un riconoscimento pubblico significa ampliare la visibilità e l’efficacia del progetto, riconoscendo anche quanto il paese abbia a cuore e alimenti in modo costante la cultura e la pratica del volontariato. Che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali abbia deciso di affiancarci è un esempio concreto e positivo di amministrazione condivisa”, sottolinea la presidente di CSVnet Chiara Tommasini.