
Da “senza casa” all’Europa: come costruire una squadra
Dopo l’esilio il club torna ad avere infrastrutture adeguate alle proprie ambizioni e il mercato dei giocatori diventa un’attività industriale

Dopo l’esilio il club torna ad avere infrastrutture adeguate alle proprie ambizioni e il mercato dei giocatori diventa un’attività industriale

Una gestione che aveva già consumato più di quanto fosse riuscita a produrre. Così entrano in gioco banche, fisco, dipendenti, azionisti. E i tifosi.

Dal miglior campionato al mondo all’assenza dagli ultimi 3 mondiali Fifa, mentre le squadre di serie A faticano in Europa. Una favola rimasta tale.

Per la squadra londinese la sostenibilità non consisteva nell’evitare il debito, ma nel costruire le condizioni economiche per sostenerlo.

Analisi delle cause del declino del calcio italiano negli anni 2000 e dei modelli attuati in Inghilterra e in Spagna