Il basket romano ha alzato il sipario. BC e Maxima Roma hanno iniziato ad allenarsi, quaranta giorni prima dell’inizio del campionato di serie A. Eppure la scala dei grigi sui due progetti non accenna a schiarirsi.
Il fronte BC Roma
Il primo giorno di scuola per il Basketball Club Roma è stato nella struttura dell’Acqua Acetosa. Dove ha potuto raccontarsi ai media. Un racconto essenziale ma con un paio di volti rappresentativi che “pesano”. Il primo è quello di Sergio Scariolo che supporterà l’area tecnica. Poi c’è il presidente onorario Bianchini. E ovviamente ci sono i giocatori e il tecnico Alessandro Magro.
Dalle maglie di allenamento spuntano i colori sociali. Il giallo e il rosso. Scompare invece il naming SPQR, su cui pare ci sia un dialogo con il comune di Roma al riguardo ma nessuna informazione ufficiale. C’è invece il brand di Luka Doncic sulle maglie: 77x. Eppure non c’è (ancora) un logo. Non c’è un sito, non ci sono i profili social. La prima conferenza stampa è spartana: un divanetto, due bottiglie d’acqua, due palloni. Il BC Roma è un romanzo tutto da scrivere. Lo spiega bene Sergio Scariolo, paragonando il club a un neonato. Ha poche settimane, deve crescere. L’ex allenatore del Real Madrid poi mette le mani avanti, chiarendo subito di avere solo oneri tecnici.
C’è spazio per la stampa ma non per curiosi e tifosi. Così sarà anche per i prossimi giorni. Lo spiega Valerio Bianchini: “All’Acqua Acetosa dove si allena BC Roma nel nuovo bellissimo impianto per il basket e il volley, il protocollo di ingresso è molto severo e bisogna essere accreditati”. Insomma, la scelta è stata quella di iniziare un po’ a fari spenti. Forse meglio, visti i precedenti: lo stesso Bianchini aveva annunciato pochi giorni fa l’arrivo di un coach con esperienza Nba in un’intervista a Radio Rai. Quel coach (l’ex Toronto Dwane Casey) poi ha rifiutato e il BC Roma ha ripiegato su Magro, reduce dall’esonero di Napoli pochi mesi fa.
E quello Maxima
Sulla stessa lunghezza d’onda la Maxima Roma. Il club di Paul Matiasic, a differenza dei cugini giallorossi, non ha ancora un organigramma. In compenso, si sa quasi tutto della sua componente tecnica, coach e giocatori. E si sa che l’ufficio stampa è curato da uno dei colossi della comunicazione come Comin and Partners. Sul fronte squadra l’ossatura pare convincente. L’ultimo colpo è un ex giocatore Nba come Aaron Holiday. Ha perfino un logo. Anche qui però mancano sito e profili social.
C’è però un’altra ombra: la squadra giocherà le proprie partite al PalaEur. L’impianto di Roma Sud però al momento non ospiterà gli allenamenti. E così la Maxima farà la preparazione a Campobasso. In Molise. A 230 chilometri da Roma. Non proprio un’operazione simpatia nei confronti degli appassionati romani.
Non va tanto meglio al BC Roma: nessuna amichevole annunciata in città prima dell’inizio del campionato. Nessun evento pubblico. C’è ancora tanto da fare. Gli appassionati romani però possono consolarsi: il 29 agosto alle 18 prevista un’amichevole fra le altre due squadre cittadine: Virtus contro Luiss. Non è ancora NBA Europe, ma qualcosa che esiste. Almeno i fari qui sono accesi.