10° “Premio per lo Sviluppo Sostenibile” per imprese green

Sono prorogate al 23 luglio le iscrizioni alla decima edizione delPremio per lo Sviluppo Sostenibile” promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo per incoraggiare la green economy valorizzando le imprese italiane che hanno ottenuto risultati eccellenti in campo ambientale.

Al concorso 2018 possono candidarsi, gratuitamente, le imprese operanti nei settori Rifiuti e risorse”, “Edilizia sostenibile” ed “Energia da fonti rinnovabili”, scaricando la scheda di adesione dal sito premiosvilupposostenibile.org ed inviandola per e-mail all’indirizzo info@premiosvilupposostenibile.org oppure parasacchi@susdef.it.

Saranno selezionate 30 imprese che riceveranno una targa di riconoscimento; tre di queste saranno premiate con il “Primo Premio per lo Sviluppo sostenibile 2018”, abbinato al proprio settore, da una giuria composta dal Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi, dalla giornalista Silvia Zamboni, da Fabrizio Tucci Professore di Tecnologia dell’Architettura all’Università di Roma “La Sapienza”, Alessandra Astolfi Project manager di Ecomondo, e Andrea Barbabella, responsabile dei settori “Energia e clima” e “Strategie e Reporting” della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Leggi il Regolamento completo

Tutte le informazioni disponibili su premiosvilupposostenibile.org

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un