Se l’uovo di Pasqua batte il terremoto

I paesi del Centro Italia feriti dal terremoto rivivono nelle uova di Pasqua artigianali realizzate da pasticceri di Visso e Tolentino.

Alcuni degli scorci più belli dei paesi e dei borghi delle zone colpite non esistono più, ma sono dipinti, belli come prima, su un uovo alto 1,20 metri, esposto nella pasticceria ‘Mimosa’ di Tolentino e creato dal titolare Roberto Cantolacqua, l’unico appartenente nella provincia di Macerata all’Accademia dei Maestri Pasticceri d’Italia.

Cantolacqua ha utilizzato circa 50 kg di cioccolato per l’uovo coperto da una sostanza a base di zucchero sul quale ha poi lavorato con colori alimentari l’artista Marisa Rocci.

Il pasticcere ha poi aggiunto decorazioni di fiori e rocce con una lavorazione “a cornetto” di ghiaccia reale, e sopra, in tre dimensioni, il torrione di Tolentino che fa parte delle mura della città, danneggiato dalle scosse.

Una fatica d’amore a beneficio del proprio territorio e di tutti quelli colpiti dal sisma: l’uovo costa 3.500 euro, ma Cantolacqua spera in qualche benefattore e intanto sta facendo la sua parte per ricordare i danni del terremoto.

Sempre alla ‘Mimosa’ è stato realizzato un uovo-scultura, creato da Francesco Flammini, 25 anni, figlio dei titolari del Caffè Sibilla di Visso, crollato con le scosse di fine ottobre, e da Stefano Rullo, 23enne, che lavora nella pasticceria tolentinate.

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un