Nutrire sì, ma anche la cultura. Dopo il Buono libri del 2016, quest’anno la cooperativa reggiana Cir food, leader nella ristorazione collettiva, manda gratis al cinema i suoi 6.500 dipendenti, con un carnet di ingressi validi fino al 31 ottobre 2018.
L’investimento, del valore di 330mila euro, vuole essere un regalo per il contributo offerto dai soci al raggiungimento degli obiettivi della Cooperativa, e rientra nel progetto di welfare aziendale NOIxNOI, che lo scorso anno è valso a Cir food il premio ER.Rsi “Innovatori Responsabili” nella categoria “L’impresa per la qualità della vita”, consegnato dalla regione Emilia-Romagna.
La missione di Cir food di tutelare la salute e il benessere dei suoi dipendenti e dei loro familiari diventa così l’occasione per rilanciare i consumi culturali in tempi di crisi: in questo versante l’Italia è al penultimo posto in Europa, con un investimento pubblico che nel 2015 si è attestato allo 0,7% del Pil (fonte: Agenzia per la Coesione Territoriale), e consumi che nel 2016 non hanno superato il 6,5% della spesa totale per famiglia, contro una media europea dell’8,6% (fonte: Istat).
“Si parla molto di sostenibilità, soprattutto dal punto di vista ambientale, meno in termini culturali e sociali – ha commentato Chiara Nasi, Presidente CIR food – Per noi di Cir food, un Paese che investe in cultura è un Paese più coeso, responsabile, consapevole delle proprie potenzialità e, non da ultimo, più competitivo a livello economico”. “Quest’anno – ha proseguito Nasi – abbiamo scelto il cinema perché rappresenta un’espressione artistica universale, è un’occasione di conoscenza, approfondimento e discussione, oltre che di socialità e svago”.