Pupa e la CSR: il sostegno è per Emergency e UNHCR

Anche Pupa, azienda italiana leader nel settore cosmesi, ha messo in campo le sue energie per progetti di csr.

L’azienda, da anni in prima linea per sostenere le vittime dei drammi umanitari, ha avviato dei progetti dimostrando così la sua generosità ed il suo impegno nella tutela dei diritti umani.

PUPA ED EMERGENCY

L’impegno di Pupa ha inizio con Emergency. In particolare in Afganistan, dove l’assistenza sanitaria neonatale non è ancora un diritto scontato.

Qui Pupa dal 2009 sostiene concretamente il Centro di Maternità di Hanabah, nella Valle del Panshir.

Pupa Ha concretamente contribuito alla nascita di circa 15 bambini ogni giorno e ad un importante emancipazione per le donne, che in questa struttura possono imparare una professione, quello dell’ostetrica.

PUPA E UNHCR

L’impegno di Pupa a partire dal 2017 diventa ancora più forte con un nuovo progetto che si affianca al sostegno ad Emergency. Pupa da gennaio ha avviato il sostegno all’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR), l’organizzazione umanitaria globale impegnata da oltre 65 anni a salvare vite umane, a proteggere i diritti e a costruire un futuro migliore per i rifugiati, gli sfollati, gli apolidi e i richiedenti asilo.

In particolare il sostegno sarà orientato verso i più vulnerabili: bambini, donne, persone anziane, malate o con disabilità assistiti nel loro Paese.

La partnership tra l’azienda di Casatenovo, in provincia di Reggio Emilia, e l’Agenzia ONU per i Rifugiati, avrà una durata di 3 anni e darà la possibilità a Pupa di contribuire in modo continuativo alle attività di protezione e assistenza umanitaria che l’Agenzia porta avanti in 128 paesi a favore di rifugiati, sfollati e richiedenti asilo.

I due progetti sono accomunati da un grandissimo impegno nella tutela dei diritti umanitari a cui Pupa vuole rendere omaggio per lo straordinario impegno di ogni giorno.

 

 

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