La voce della mamma, si sa, è uno dei suoni più confortanti e “terapeutici” della vita, il primo che un bambino impara a distinguere e che ritroverà al momento della nascita.
Un distacco precoce da questo suono, in una nascita prematura, può compromettere lo sviluppo del neonato, per questo il 17 novembre scorso, nella Giornata Mondiale dei bambini prematuri, “Gli amici de Il dono di Federica” – associazione a sostegno della vita, nata in ricordo di Federica Michelini scomparsa nel 2016 – ha regalato al Policlinico San Matteo di Pavia il dispositivo MamiVoice, per portare la voce materna a contatto con il neonato in incubatrice.
MamiVoice è un’applicazione per smartphone sviluppata dall’architetto Alfredo Bigogno, e già in uso presso altri ospedali italiani, che permette di registrare e far giungere al prematuro il suono e le vibrazioni della voce della mamma all’interno della termoculla, senza dover introdurre altre apparecchiature, ricreando così quell’ambiente sonoro famigliare percepito prima della nascita, con effetti positivi sulla salute del bambino.
MamiVoice vuole essere un supporto per i neonati prematuri e per tutte le mamme che devono affrontare questa fase così delicata, ancora oggi tra le cause più frequenti di mortalità infantile e di problemi respiratori, cardio-circolatori e neurologici.
Il dispositivo è stato installato nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico San Matteo, insieme a una “family room” per portare l’ambiente di casa direttamente in ospedale.
Come funziona MamiVoice: Il Video
Scopri l’App su: www.mamivoice.com