Rebibbia 24: l’arte in carcere a 24 fotogrammi al secondo

Dal Laboratorio di Arti dello Spettacolo di Roma Tre al palcoscenico del Teatro Libero di Rebibbia, per documentare il dietro le quinte dell’arte in carcere, filmando con gli smartphone e un drone, a 24 fotogrammi al secondo.

È l’esperienza vissuta da sette allievi del Dams, il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’ateneo romano,  in collaborazione con l’Istituto statale Cine-tv “Roberto Rossellini”, e raccontata nel docufilm Rebibbia 24 – arte e libertà a 24 fotogrammi al secondo, proiettato all’Auditorium del penitenziario di Roma lo scorso 20 dicembre.

Il progetto, che ha chiuso la Festa del Cinema a Rebibbia, è nato grazie alla Fondazione Enrico Maria Salerno e al bando “S’illumina” finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT e dalla Siae.

Fabio Cavalli, regista teatrale e cinematografico e docente al Dams di Roma Tre, ha coinvolto i suoi studenti nella realizzazione dell’Hamlet di Shakespeare con i detenuti attori del Teatro Libero di Rebibbia, e da quella esperienza è nato il docufilm: frammenti del dietro le quinte, che vedono alternarsi le biografie dei ragazzi e dei detenuti nel racconto di come la libertà dell’arte possa abbattere muri e pregiudizi, e talvolta cambiarti la vita per sempre.

Scopri Rebibbia 24 su: www.enricomariasalerno.it

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un