Sono partite ufficialmente le selezioni per la MoSaIC – Music for Sound Integration in the Creative Sector, la prima orchestra “multiculturale” con sede stabile a Milano; un progetto approvato dalla Commissione europea e cofinanziato dall’Ue.
Un Ensemble unico in Europa, dall’organico tipico di una formazione sinfonica, ma il cui nucleo portante sarà composto da trentasei musicisti provenienti da altrettante nazioni e scelti da direttori ed esecutori di quattro orchestre: l’Associazione Ensemble Amadeus con sede nella Città Metropolitana di Milano (Rescaldina), l’Orchestra Koor&Stem di Anversa (Belgio), la Swinging Europe di Herning (Danimarca) e la Sound Cultural Foundation con sede a Bucarest (Romania).
Le quattro formazioni partner stanno raccogliendo le candidature degli artisti pervenute attraverso scuole di musica, accademie e conservatori. Le selezioni sono aperte a tutti i musicisti europei (cantanti, coristi e strumentisti di flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone, tuba, arpa, violino, viola, violoncello, contrabbasso, strumenti a percussione e strumenti etnici), con una particolarità: 12 musicisti saranno selezionati tra gli immigrati e i richiedenti asilo che vivono e lavorano nei Paesi dell’Unione europea. Ciascuna orchestra potrà proporre nove musicisti: sei europei e tre immigrati. Tutto in nome dell’integrazione, dello scambio e della creazione di un sound inedito e interculturale.
L’intero Ensemble sarà formato entro la prima metà di quest’anno, ed avrà il compito di comporre brani inediti da eseguire in più occasioni, in Italia e all’estero, in vista della prima edizione del World Music Festival, che si terrà a Milano nel 2020. Fino al 16 Marzo 2019, i musicisti – studenti e volontari – possono candidarsi per il Coro e Orchestra Sinfonica Amadeus al seguente link.
A settembre partiranno gli School Days: workshop, seminari e laboratori musicali nelle scuole per bambini e ragazzi. Con una sfida per tutti: creare un nuovo testo per l’Inno alla gioia di Beethoven – tra i simboli ufficiali dell’Unione europea dal 1972 – perché sia comprensibile a tutti i popoli europei.
Scopri il progetto su: europemosaic.eu