Un weekend per scoprire il patrimonio culturale italiano. Con la 27esima edizione delle Giornate FAI di Primavera, sabato 23 e domenica 24 marzo resteranno eccezionalmente aperti 1.100 luoghi d’arte e natura in tutta Italia.
L’ingresso – prioritario per gli iscritti FAI e accessibile anche alle persone con disabilità – richiederà un contributo dai 2 ai 5 euro. I volontari del Fondo Ambiente Italiano, affiancati da 40mila studenti di scuole medie e superiori, in veste di “apprendisti Ciceroni”, accompagneranno i visitatori attraverso itinerari solitamente chiusi al pubblico, in 430 località in tutte le regioni.
| Fai una pausa e scopri: “Federculture – XIV Rapporto annuale”
Dalle ville ai palazzi storici, dai borghi ai piccoli musei, fino ai giardini e parchi naturali protetti dal FAI.
Ma anche luoghi insoliti, come lo stadio Artemio Franchi di Firenze, capolavoro dell’ingegner Pier Luigi Nervi; il Cinema Teatro Odeon a Udine, progettato da Ettore Gilberti e oggi dismesso e inutilizzato; il Bastione di Saint Remy a Cagliari dove verranno aperti in via eccezionale la “passeggiata coperta” e il percorso archeologico delle mura; il Castello di Saint-Pierre (AO), accessibile straordinariamente dopo un complesso restauro e riallestimento.
A Roma sarà possibile visitare il Palazzo della Consulta, sede della Corte Costituzionale; Palazzo della Rovere, oggi sede dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. E ancora, la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, scrigno di tesori come la Cappella Bandini.
Scopri tutte le aperture del FAI qui
Leggi anche: “Responsabilità sociale d’epoca – Proteggere un patrimonio naturale”
Leggi anche: “Turismo sostenibile, Premiati 9 parchi italiani”