Un’Orchestra contro il caporalato

Dare voce a chi è vittima di sfruttamento e caporalato, e a chi si batte per i diritti dei lavoratori della terra.
Per questo è nata l’“Orchestra dei braccianti”, inaugurata a Cerignola (FG) dall’associazione Terra! Onlus con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, nell’ambito del progetto “Voci Migranti” finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Oggi nell’Orchestra suonano 18 elementi – musicisti, lavoratori agricoli e migranti – provenienti da 9 paesi: Italia, Francia, Gambia, Ghana, Nigeria, Libia, Tunisia, India e Stati Uniti.

Tra loro ci sono giovani che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma della migrazione e che oggi vivono nei ghetti o nelle campagne. Come Joshua, cantante e tastierista nigeriano di 25 anni, emigrato passando per la Libia nel 2017 e poi impiegato nella raccolta dell’uva e dei meloni in Puglia. Oppure Adams, partito dal Gambia tre anni fa e oggi residente a Borgo Mezzanone, il più grande ghetto d’Italia.
La direzione artistica dell’Orchestra è affidata ad Alessandro Nosenzo, che è anche voce e chitarra.

| Leggi anche: Musica e integrazione: Nasce la MoSaIC Symphonic Choir&Orchestra

L’Orchestra nasce per restituire la dignità a tutte quelle persone che si trovano in condizione di sfruttamento, sotto caporale ha commentato Fabio Ciconte, Direttore dell’associazione Terra! Onlus – La terra ha bisogno di braccia e lavoro dignitoso“.

Ogni concerto è così un’occasione per sensibilizzare il pubblico sui temi del caporalato e dello sfruttamento del lavoro nei campi, e per denunciare l’insostenibilità dell’attuale industria alimentare, che troppo spesso produce povertà, segregazione e disuguaglianza.

Scopri l’“Orchestra dei braccianti” su www.terraonlus.it

 

Leggi anche: “Responsabilità sociale e filiere” dal Dizionario CSR

Leggi anche: Aziende e Sviluppo sostenibile: Esce l’analisi di Oxfam

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un