L’impegno in CSR di Crédit Agricole Italia si arricchisce di un ulteriore tassello: la firma di un accordo sindacale contro la violenza di genere.
Un documento con cui il gruppo s’impegna a diffondere consapevolezza per contrastare ogni forma di discriminazione e qualsiasi atteggiamento lesivo della dignità individuale, riconoscendo ai dipendenti vittime di violenza e molestie, dentro e fuori il luogo di lavoro, una serie di tutele e di attenzioni, dalla mobilità territoriale all’assistenza psicologica.
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“Questo accordo rappresenta un segnale concreto del contrasto alla violenza di genere che tutto il gruppo intende attuare, forte dei propri valori di attenzione alla mixité (gender management) e alla responsabilità sociale d’impresa – ha spiegato Vittorio Ratto, responsabile Governo Risorse Umane, Organizzazione e Strategia di Crédit Agricole Italia – Le aziende che realizzano una vera cultura della parità, del resto, hanno maggiori possibilità di crescere e una più forte propensione all’innovazione”.
Con l’intesa raggiunta, Crédit Agricole Italia punta a varare una “Carta del Rispetto”: un documento che, integrato con il Codice Etico e di Comportamento, stabilisca alcuni importanti princìpi e raccomandazioni pratiche per sostenere comportamenti interni al gruppo improntati al rispetto della centralità della persona, alla valorizzazione delle pari opportunità, e al miglioramento della qualità di vita in azienda.
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