È giunto a destinazione “VENTO Bici Tour 2019″, la settima edizione della pedalata culturale in bicicletta lungo la futura ciclovia VENTO, promossa dal gruppo di ricerca del Politecnico di Milano.
Due lunghi weekend di traversata – dal 24 maggio al 3 giugno scorsi – lungo i territori e le bellezze della valle del Po, per sensibilizzare sul cicloturismo infrastrutturato, leggero e “green”.
Partito da Chivasso, alle porte di Torino, un serpentone di oltre 200 persone ha percorso quasi 70 km al giorno attraverso risaie, campagne e borghi ricchi di fascino e storia, fino a raggiungere il Lido di Venezia.
Un viaggio lento, alla scoperta di quell’Italia di mezzo dimenticata dalle strade ad alta velocità e a rischio spopolamento, che vede in progetti come VENTO una possibilità per rimettere in movimento le economie locali, attorno a un turismo capace di generare lavoro.
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Un Tour per ricordare la necessità di investire concretamente in infrastrutture leggere, con progetti ambiziosi e non improvvisati o frammentati. Ciò che intende rappresentare la ciclovia VENTO, che richiederà un finanziamento di 150 milioni di euro, con un indotto stimato in 100 milioni di euro all’anno, quando sarà completata.
Hanno pedalato in qualità di partner: IREN, Bvlgari, Bosch eBike Systems, AIPo, CAI e Sentiero Italia, Atala, Cinelli, DAMA Italian Sportswear, Selle Royal, Cingomma, F.I.L.A., GiroLibero, GIEC, SIC SPORT e Slow Food. A patrocinare l’iniziativa il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dei Beni e delle attività culturali, delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Regione Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e ACRI.
Ripercorri VENTO Bici Tour 2019 su: www.ventobicitour.it
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