“WHER”: Nasce l’App che guida le donne in città

“Mappe fatte dalle donne per le donne”. Si presenta così “WHER”, la prima App per la mobilità interamente al femminile, che deve il suo nome alla startup torinese guidata da Eleonora Gargiulo (CEO) e Andrea Valenzano (CTO), e vincitrice dell’ING Challenge all’ultima edizione della Milano Digital Week, che nel progetto ha coinvolto un team di sette persone, tra developer, marketers e city manager.

WHER nasce per offrire a tutte le donne – studentesse, professioniste, viaggiatrici – uno strumento di condivisione e confronto, e un nuovo approccio per vivere con tranquillità e libertà la vita in città.

È infatti un navigatore-community in cui le strade sono valutate in base a quanto altre donne le considerano sicure. Un dettaglio da non sottovalutare, se si pensa che in Italia, secondo i dati ISTAT 2018, il 36,6% delle donne dichiara di non uscire la sera per paura.

| Fai una pausa e leggi: All’università di Firenze nasce l’App per ipovedenti

Scelta la città (al momento sono disponibili Torino, Milano e Catania; presto arriveranno anche Bologna, Firenze, Napoli, Roma, Venezia, Barcellona e Madrid), la mappa mostra le schede delle vie, con indicazioni e commenti. Il percorso per una determinata destinazione non è il più breve, bensì il più consigliato dalla Community.

Il navigatore può anche cambiare percorso a seconda della fascia oraria, poiché una strada sicura di giorno, può non esserlo di sera o di notte.

L’App consente inoltre di inserire le proprie valutazioni: ogni donna può segnalare gli elementi della strada più oggettivi, come illuminazione e affollamento, e se consiglierebbe o meno la strada in una, due o tre fasce orarie.

Il messaggio di WHER non è “fate attenzione a dove andate”, ma un incoraggiamento per tutte le Wherrior a confrontarsi, supportarsi e condividere alternative e consigli per sentirsi ogni giorno più padrone della città e di se stesse.

WHER è disponibile per iOS e Android


Leggi anche: Sicilia: 15 nuove start up a impatto sociale

Leggi anche: “Design Per Il Sociale”: a Roma la mostra dell’ADI Design Index

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un