Per il decimo anno (2019) sono aperte le adesioni alla “Carta del Mare”, ideata dal museo Galata di Genova per costruire una rete di soggetti pubblici e privati uniti dalla condivisione di valori ed esperienze connesse alla cultura del mare, alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità sociale, e individuare, raccogliere e diffondere “Buone Pratiche” nell’area del Mediterraneo.
Dal 2009 ad oggi, alla Carta del Mare hanno aderito più di 150 soggetti, grazie ai quali le buone pratiche sono aumentate: Musei, Parchi e Aree Marine Protette, Istituzioni pubbliche, Associazioni, Fondazioni, Onlus, Coop, Associazioni della pesca e sportive del mare, Operatori turistici (strutture ricettive, agriturismo, ittiturismo, stabilimenti balneari), Scuole, Enti di formazione, Imprese (commercio, industria, agricoltura, artigianato).
E da quest’anno la Carta del Mare è anche “Young”, per coinvolgere i più giovani in attività concrete per la salvaguardia dell’ambiente e la promozione della cultura, e attuare un piano strategico per lo sviluppo sostenibile dei prossimi dieci anni.
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La Carta del Mare ha la durata di un anno e copre sette ambiti: 1. Cultura e comunità locale; 2. Ambiente; 3. Accoglienza e accessibilità; 4. Lavoratori/trici e ambiente di lavoro; 5. Innovazione tecnologica; 6. Relazioni; 7. Catena di fornitura. Ciascun aderente autovaluta le sue buone pratiche dandosi un punteggio: 5 punti in caso di buona pratica in fase di realizzazione, 10 punti in caso di buona pratica adottata.
L’elenco aggiornato dei partecipanti è consultabile a questo link. A fine dicembre una festa al Galata Museo del Mare celebrerà le buone pratiche dell’anno in corso e metterà in contatto i partecipanti.
Per aderire è possibile compilare la Carta seguendo la procedura online, oppure scaricare una versione off-line da qui e farla pervenire per email all’indirizzo cartadelmare@muma.genova.it entro il 30 dicembre.
Tutte le info su: www.cartadelmare.it
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