A Siena il primo Museo accessibile con “Avatar Robot”

Il Santa Maria della Scala di Siena è ufficialmente il primo Museo al mondo visitabile a distanza grazie al “BrainControl Avatar”, un vero e proprio alter ego robotico che gli utenti con gravi disabilità motorie possono pilotare da remoto, per muoversi liberamente all’interno degli spazi e ammirare le collezioni d’arte pur restando a casa.

Si tratta di un dispositivo di Comunicazione Aumentativa Alternativa, realizzato e presentato in anteprima mondiale dall’azienda senese Liquidweb, grazie al quale il Comune di Siena, con il contributo di UBI Banca, pone il S.Maria della Scala all’avanguardia nel campo dell’innovazione tecnologica e dell’inclusione sociale.

| Fai una pausa e leggi: “Design per il Sociale”: Per candidarsi all’ADI Design Index 2020

Grazie a BrainControl Avatar l’utente disabile potrà prenotare una visita al museo, collegarsi da remoto ad un Avatar e pilotarlo in completa autonomia attraverso varie modalità di interazione per vivere un’esperienza davvero immersiva: dal simulatore di mouse ai puntatori oculari, fino alla modalità BCI (Brain-Computer Interface) che interpreta e classifica le onde cerebrali generate dal movimento immaginato.

Il visitatore potrà regolare audio, video e altezza del campo visivo per osservare da vicino gli oggetti e leggere le didascalie. E potrà anche rendersi visibile e interagire con gli altri visitatori e le guide del museo.

«Al mondo ci sono 20 milioni di pazienti con tetraplegie, oltre 3 milioni che non possono muovere nessun muscolo, nemmeno parlare – ha detto il Sindaco di Siena, Luigi De Mossi Da oggi si potranno collegare dalla propria abitazione al Santa Maria della Scala, dialogando con le loro onde cerebrali e muoversi nel museo attraverso l’Avatar. È un orgoglio per noi che sia Siena la prima città a livello internazionale a lanciare questo progetto».

Prenota una visita con Brain Control Avatar su: https://www.braincontrol.com

 

Leggi anche: Roma: Palazzo Altemps è “Museo per tutti”

Leggi anche: “SOS-Smart Ostomy Support”: Innovazione e alta tecnologia per una vita migliore. Intervista a Nicola Caione, Responsabile FAIS del progetto

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un