Covid-19: MSD Italia dona 1,5 mln in tecnologie di telemedicina

MSD Italia, consociata della multinazionale farmaceutica americana Merck & Co., tra i leader mondiali nel settore della salute, ha annunciato una donazione fino a 1,5 milioni di euro in valore di mercato per la fornitura di tecnologie e strumenti di telemedicina che consentano il monitoraggio e il trattamento dei pazienti cronici da remoto per tutta la durata della pandemia da Coronavirus.

Il contributo di MSD Italia rappresenta il primo step di una maratona di donazioni – cui è già seguita l’erogazione di un fondo di 650mila euro a favore della Croce Rossa Italiana, per finanziare tensostrutture allestite per trasformarsi in caso di necessità in ospedali da campo o tende pre-triage – per testimoniare con la propria responsabilità sociale la vicinanza dell’azienda alle istituzioni italiane e al Paese in questa grave situazione di emergenza sanitaria, sociale ed economica.

I servizi di Connected Health, come il telemonitoraggio domiciliare, il consulto a distanza e il video consulto – tramite piattaforme, App e device certificati – progettati dalla società Vree Health, parte del Gruppo MSD Italia, possono infatti garantire una gestione ottimale e un controllo costante dei pazienti più fragili, anziani e cronici da remoto, riducendo le difficoltà di accesso agli ospedali e decongestionando le strutture preposte al trattamento dei pazienti più critici.

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Presente in Italia da oltre 60 anni, con oggi circa 1.000 dipendenti, MSD ha come obiettivo “Fare la differenza nella vita delle persone” a livello globale.

Ogni anno l’azienda eroga nel mondo 2,8 miliardi di dollari in CSR. Nel 2019, ha investito quasi 10 miliardi di dollari in attività di Ricerca & Sviluppo (oltre il 23% del fatturato) per la scoperta di farmaci e vaccini innovativi e prodotti per la salute animale, grazie ai suoi 16.500 ricercatori, tra cui i sei Premi Nobel per la Medicina, l’ultimo dei quali, nel 2015, al Prof. William C. Campbell per la scoperta dell’ivermectina, la molecola per la cura della cecità fluviale (oncocercosi), che ha dato il via, nel 1987, al “Mectizan Donation Programme”, la più grande partnership pubblico-privato per l’eradicazione della malattia a livello mondiale.

L’azienda ha anche lanciato il programma decennale “MSD for Mothers” con il quale, grazie ad uno stanziamento di 500 milioni di dollari, intende contribuire a ridurre in tutto il mondo la mortalità materno-infantile.

Attraverso l’OMS, MSD ha anche avviato la distribuzione per uso compassionevole del vaccino per Ebola Zaire, V920, per l’utilizzo nelle zone più colpite del Paese africano.

Scopri la Responsabilità sociale di MSD su: www.msdsalute.it


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