“270mila mascherine protettive al giorno”: sarà questa la capacità produttiva dello stabilimento Onae (Officina Nazionale Apparecchiature Elettriche) di Rete Ferroviaria Italiana. La fabbrica bolognese è stata riconvertita in occasione della maggiore richiesta di strumenti per la protezione individuale da parte del personale che continua ad operare sulla rete ferroviaria nazionale. Il progetto è stato pianificato dalla task force istituita da Ferrovie dello Stato in occasione della crisi sanitaria da Covid-19, e conta di raggiungere la produzione di 240.000 mascherine chirurgiche e 36mila FFP2 al giorno. L’eventuale surplus, assicura FS, “verrà offerto gratuitamente alla Protezione Civile”.
La società, in aiuto alla comunità, ha previsto anche altre iniziative come il potenziamento della sanificazione dei treni, l’istallazione di dispenser di disinfettante per le mani su ogni vagone, garantire il rispetto delle distanze di sicurezza per i passeggeri, la sospensione dei servizi di ristorazione a bordo e la cancellazione gratuita dei biglietti per coloro che non si potranno spostare per i motivi elencati dai decreti del Presidente del Consiglio.
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Inoltre, per i medici ed infermieri che dovranno spostarsi per prestare servizio in tutta Italia, Ferrovie dello Stato metterà a disposizione biglietti gratuiti in tutti i treni del servizio nazionale.
Infine, ogni sera fino a mezzanotte, si potrà osservare la facciata della Stazione Centrale di Milano illuminata con i colori della bandiera Italiana. Un gesto simbolico di FS con la volontà di comunicare “speranza e unità per ripartire insieme”.
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