750mila euro è la cifra donata lo scorso 13 marzo da Mapei, multinazionale nel settore dei prodotti chimici per l’edilizia. Gli aiuti sono stati distribuiti secondo le esigenze agli Ospedali San Raffele, Policlinico e Luigi Sacco di Milano, luogo di nascita del Gruppo, per far fronte all’emergenza legata al Coronavirus.
Il sostegno di Mapei alla comunità milanese e lombarda, gravemente colpita dal contagio, è proseguito con la fornitura di materiali e prodotti per la realizzazione dell’Ospedale Fiera Milano, dedicato ai pazienti Covid-19, in grado di ospitare circa 200 posti letto di terapia intensiva.
Mapei non ha mai dovuto fermare del tutto le attività produttive, ma le misure per la sicurezza del personale sono state prese immediatamente, come affermato dalla Famiglia Squinzi: “Nella speranza che questa difficile situazione di emergenza possa presto rientrare, Mapei si impegna nell’attuare i provvedimenti imposti dal Governo italiano e nel declinarli all’interno della sua realtà a tutela della salute”.
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La chiusura degli spogliatoi, l’eliminazione degli avvicendamenti di turno, la rilevazione della temperatura all’entrata, l’utilizzo obbligatorio dei dispositivi di protezione individuale e la promozione del “lavoro agile” sono tutte le misure prese ed applicate anche nelle consociate estere.
#acasaconmapei è, invece, il servizio di assistenza tecnica ideato dal Gruppo per fornire il supporto ai propri clienti anche a distanza. Il progetto consiste in una serie di pillole esplicative dei vari servizi offerti, disponibili per chiunque sul canale YouTube di Mapei. Un metodo alternativo che rende l’assistenza più semplice e veloce ma anche più sostenibile, abbattendo le spese del servizio e il costo dei viaggi.
Guarda l’iniziativa #acasaconmapei qui
Scopri la sostenibilità di Mapei su: www.mapei.com
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