“Povertà educativa” è il nome del progetto ideato dalla Fondazione Alimenta, creata da Barilla nel 2009, per dare supporto agli studenti in difficoltà durante la crisi provocata dal virus Covid-19.
120.000 euro sono stati donati dal Gruppo alla Fondazione Caritas per comprare materiale scolastico, didattico e supporti informatici per l’apprendimento e l’informazione a distanza. Dispositivi da destinare agli studenti di famiglie in difficoltà economica, aggravata anche dalla crisi. Un’azione in linea con l’obiettivo 4 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, “Garantire un’istruzione di qualità”. Goal che può e deve essere raggiunto anche in queste circostanze, come spiegato da Paolo Barilla, Presidente della Fondazione Alimenta e Vice Presidente del Gruppo Barilla:
“Formazione, educazione e crescita delle generazioni future fanno parte dei valori portanti della nostra azienda. L’emergenza legata al Coronavirus ha determinato la necessità di una strumentazione informatica adeguata per consentire ai ragazzi la possibilità di seguire le lezioni a distanza e più in generale per essere informati”.
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Questa iniziativa si aggiunge alla donazione di oltre 2 milioni di euro fatta dal Gruppo Barilla a favore della comunità e del territorio di appartenenza. Questo fondo è stato distribuito all’Ospedale Maggiore di Parma, alla Protezione Civile e alla Croce Rossa di Parma per migliorare i reparti di terapia intensiva e comprare le attrezzature logistiche per i territori di Parma e Cremona. Una ulteriore donazione riguarderà l’acquisto di ventilatori polmonari destinati alle strutture mediche regionali dell’Emilia Romagna.
Infine, prodotti alimentari sono stati e saranno donati dall’azienda alimentare direttamente alle associazioni del Terzo settore che ne regolano la distribuzione.
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