Lo scorso 9 aprile Wind Tre, società per azioni nel campo delle telecomunicazioni, ha annunciato il suo sostegno al progetto “Un nuovo modo di fare scuola”, volto ad aiutare gli studenti privi di strumenti tecnologici adeguati per seguire la didattica a distanza.
Da quando le scuole sono state chiuse, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, i percorsi didattici sono stati spostati online. Non senza molte complicanze. Una di queste è stata la difficoltà da parte di molti alunni di accedere alle piattaforme per la didattica a distanza, a causa della mancanza di dispositivi adeguati o di una connessione ad internet stabile.
Per questo motivo la società di telecomunicazioni Wind Tre ha voluto offrire gratuitamente la connessione internet illimitata per tre mesi ai ragazzi che ne sono sprovvisti. Un’iniziativa che viene definita dall’azienda “in linea con i valori di vicinanza e di tecnologia accogliente e inclusiva”, e che contribuisce a perseguire il quarto obiettivo dell’Agenda 2030, “Istruzione di qualità”, anche in un momento così complesso.
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Questa iniziativa si aggiunge a quelle già adottate dalla società guidata da Jeffrey Hedberg, in aiuto alla lotta contro il Covid-19.
Un milione di euro è stato donato dal Gruppo Hutchison Holdings, di cui fa parte Wind Tre, verso le strutture ospedaliere Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Policlinico di Milano e Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma per potenziare la capacità di accoglienza e trattamento di pazienti.
1.500 device tra smartphone e tablet, con internet veloce e illimitato, sono stati forniti ai pazienti Covid-19 in isolamento, in modo da farli rimanere in contatto con amici e familiari.
Infine, una linea di supporto psicologico ad anziani che vivono in solitudine è stata istituita grazie al supporto tecnologico di Wind Tre.
Scopri la responsabilità sociale di Wind Tre su: www.windtregroup.it
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