Dal 27 aprile la Fondazione Milan, costola della nota squadra di calcio di Milano, ha dichiarato il suo sostegno e l’impegno per fornire aiuti alimentari alle famiglie del capoluogo messe in difficoltà dall’accentuarsi della crisi economica dovuta al Coronavirus.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del “Dispositivo Aiuto Alimentare” predisposto dal Comune. Un programma basato su nove hub territoriali attivi per la distribuzione di pacchi alimentari.
In particolare, la Fondazione afferma che darà il suo supporto economico per acquistare prodotti di consumo alimentare per gli Hub e per finanziarne la distribuzione, in collaborazione con le aziende del suo network.
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La decisione della Fondazione di aderire a questa iniziativa è arrivata dopo il successo del progetto di raccolta fondi sempre a sostegno delle realtà colpite dall’emergenza. Attraverso i suoi partner la società ha raccolto 600.000 euro di cui 250.000 sono stati donati direttamente dall’AC Milan verso AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza). Altri 500.000 euro sono stati raccolti attraverso un crowdfunding partecipato sia dai tifosi che dai giocatori della squadra stessa. Interessante è stata la volontà di molti tifosi di devolvere in beneficenza il biglietto rimborsato della partita Milan-Genoa che si sarebbe dovuta disputare prima del lockdown.
Infine, oltre al mero aiuto economico, la Fondazione ha donato 30 tablet al comune di Milano da distribuire agli studenti sprovvisti di dispositivi adeguati per seguire le lezioni a distanza; 2000 “Care Pack” alimentari, invece, sono stati distribuiti ai tifosi milanisti over 65.
Scopri l’impegno sociale di Fondazione Milan su: www.fondazionemilan.org
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