Non tutto sarà come prima dopo l’uragano COVID-19. Molte cose dovranno essere rimesse in discussione, molto cambierà, ma anche molto è già cambiato. Abitudini, stili di vita, relazioni interpersonali, modalità di acquisto, modalità di lavoro, filiere produttive, modalità di trasporto, relazioni con gli stakeholder, uso delle tecnologie, attenzione ai consumi…
La conferma si è fatta mano mano più definita da quando, da queste pagine, abbiamo cominciato a raccogliere e raccontare “Storie che uniscono l’Italia”, le “Storie Sostenibili” che proprio oggi arrivano a “Quota 100”.
100 belle storie da leggere, per riflettere sull’opportunità di immaginare una nuova visione del mondo, economica ed esistenziale, basata su un nuovo umanesimo e un nuovo modello organizzativo: con nuove priorità, rinnovati modelli di business più vicini alle persone e alla ritrovata solidarietà sociale.
100 modi di intendere il futuro: riconversione, attenzione alle persone, redistribuzione, innovazione, messa a disposizione di servizi e prodotti, coinvolgimento dei dipendenti, per affrontare la necessità di coniugare il profitto con la sostenibilità. Un impegno che non può che mettere radici profonde dentro le organizzazioni, perché ad ogni inevitabile nuova crisi si possa ripartire sempre più forti.
Buona lettura, e buona estate!
Roberto Orsi
Leggi le “Storie Sostenibili: Quelle che uniscono l’Italia” qui