Kaspersky, azienda globale per la cybersicurezza fondata nel 1997, ha pubblicato il suo nuovo Report di Corporate Social Responsibility, che evidenzia le iniziative sociali, ambientali, educative e di beneficenza promosse nel corso del 2019 e del 2020 per contribuire alla crescita di una community globale più sicura e migliore.
Fornire alle persone l’opportunità di godere del progresso tecnologico è sempre stato al centro dell’attività di Kaspersky. Nell’ambito della strategia di Corporate Social Responsibility dell’Azienda è compreso il sostegno a 2.300 organizzazioni sanitarie nell’ambito di un’enorme sfida globale, la protezione delle persone da stalkerware (un software in commercio che permette agli utenti di spiare altri utenti a loro insaputa) e l’aiuto rivolto ai più bisognosi per realizzare i propri progetti.
La strategia si fonda su quattro punti chiave, Kommunity, ImpaKt, EduKation e Kpeople, ognuno dei quali prevede iniziative volte ad avere un impatto positivo sull’ambiente, ad educare le persone ad un uso sicuro di Internet, a sostenere le iniziative sociali e di volontariato dei dipendenti Kaspersky e a creare un luogo di lavoro multiculturale e inclusivo in cui i dipendenti possano crescere.
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Sul fronte ambientale, nel 2019 Kaspersky ha intrapreso una spedizione alle Isole Kuril nel Pacifico per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fragile ecosistema dell’arcipelago, ha lanciato diverse altre iniziative ecologiche rivolte ai dipendenti e ha organizzato una spedizione sul monte Kilimanjaro per alcuni atleti con la sindrome di Down. Nel 2020, ha continuato a concentrarsi sulla costruzione di una community globale di supporto diversificata, inclusiva e sostenibile, che mira al supporto reciproco per un miglioramento comune.
Inoltre, per sostenere le istituzioni sanitarie nella lotta al Covid-19 Kaspersky ha fornito a ospedali e cliniche di tutto il mondo licenze gratuite dei propri prodotti per la sicurezza di computer e infrastrutture cloud. Ad oggi, in particolare, Kaspersky ha fornito 350.000 licenze per medici e personale sanitario di 2.300 organizzazioni sanitarie in 46 Paesi.
L’Azienda ha anche donato mascherine e dispositivi di protezione e ha lanciato una campagna globale di raccolta fondi tra i dipendenti per aiutare gli enti di beneficenza in tutto il mondo. Al termine della campagna, Kaspersky ha donato il doppio dei fondi raccolti al Comitato Internazionale della Croce Rossa.
“Gli eventi di quest’anno ci hanno messo davanti a diverse sfide, e ci hanno dimostrato ancora una volta che solo collaborando e sostenendoci a vicenda possiamo superare le difficoltà e diventare più forti. L’impegno sociale e le partnership messe in campo hanno l’obiettivo di generare un impatto positivo attraverso la tecnologia e di costruire un mondo più sostenibile – ha commentato Eugene Kaspersky, CEO di Kaspersky – Sono felice di poter affermare che, duranti questi 20 anni di attività, siamo diventati un team compatto, pronto non solo a proteggere il mondo digitale, ma anche ad investire tempo e risorse per rendere il pianeta un posto migliore e per aiutare le persone a migliorarsi”.
Il Corporate Social Responsibility Report 2019-2020 di Kaspersky è disponibile qui
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