Approccio alternativo al commercio internazionale convenzionale. Si tratta di una partnership commerciale che favorisce lo sviluppo durevole dei produttori esclusi o sfavoriti, garantendo loro migliori condizioni commerciali e puntando sulla sensibilizzazione e le campagne d’informazione.
Il concetto di commercio equo e solidale si applica generalmente ad operazioni commerciali che rafforzano la posizione economica dei piccoli produttori e proprietari in modo da impedire che essi vengano emarginati nell’ambito dell’economia mondiale. Esso riguarda principalmente i paesi in via di sviluppo e si prefigge due obiettivi principali:
1.assicurare che i produttori – inclusi i dipendenti – usufruiscano di una giusta quota del profitto globale;
2.migliorare le condizioni sociali in particolare dei dipendenti sopperendo alla mancanza di servizi sociali adeguati e di una rappresentanza sul lavoro.
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