Prosegue la partnership tra Kellogg e Croce Rossa Italiana, dal 2016 co-autori di un programma di responsabilità sociale condiviso, articolato e di ampio respiro, che ogni anno contribuisce a contrastare la fame sul territorio nazionale coinvolgendo le fasce più deboli della popolazione. L’Azienda ha raccolto, solo nell’ultimo anno, 430.000 euro di donazioni totali per aiutare l’Associazione ad affrontare l’emergenza Covid-19.
Inoltre, anche per il 2021, Kellogg ha confermato il suo sostegno alla Croce Rossa Italiana, devolvendo 300.000 euro di donazioni a favore del progetto “Il tempo della Gentilezza” – l’iniziativa con cui Croce Rossa Italiana ha già raggiunto 220.000 persone in difficoltà per la pandemia in tutta Italia, grazie all’impegno di oltre 150.000 volontari dispiegati sul territorio – a cui si aggiungono 130.000 euro per finanziare “Breakfast Club”, il progetto di educazione alimentare unico di Kellogg e Croce Rossa rivolto ai più giovani.
Nel 2020, in particolare, Kellogg ha contribuito al progetto “Il tempo della Gentilezza” con una prima donazione di 200.000 euro (oltre a 230.000 barrette Kellogg donate ai volontari) poi “convertiti” da Croce Rossa Italiana in buoni spesa, distribuiti finora a poco meno di mille nuclei familiari vulnerabili, e quest’anno ha rinnovato la sua partecipazione con una ulteriore donazione di 100.000 euro.
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“Il progetto ‘Il tempo della Gentilezza’ è un vero e proprio piano di azione che Croce Rossa Italiana ha lanciato per aiutare le persone più vulnerabili (anziani, immunodepressi, persone sole, persone che hanno perso il lavoro o in generale famiglie con poca disponibilità finanziaria) ad affrontare questo periodo di emergenza sanitaria ed economica. Il progetto si è trasformato presto in una ‘gara di solidarietà’, che ha immediatamente incontrato il fondamentale supporto dei nostri partner di lunga data come è anche Kellogg – ha spiegato Matteo Camporeale, Vice Presidente della Croce Rossa Italiana – Le donazioni di Kellogg, in particolare, si pongono in continuità con un programma di collaborazione e partnership che, dal 2016, ha aiutato Croce Rossa ad avere un impatto concreto e positivo sul territorio: oltre al contributo durante l’emergenza pandemica, infatti, lavoriamo insieme per dar vita ai ‘Breakfast Club’, dei programmi di sostegno ed educazione alimentare nelle scuole che, solo nell’ultimo biennio, ci hanno portato a raggiungere circa 600 bambini nelle aree più svantaggiate del Paese e anche alcune attività di volontariato congiunto che coinvolgono i dipendenti Kellogg”.
“Kellogg ha sempre fatto attività di CSR come elemento chiave per rendere ancora più concreti e tangibili i valori aziendali ereditati dal nostro fondatore W.K. Kellogg, e una sinergia così stretta con Croce Rossa ci permette di dare alle nostre iniziative una prospettiva a più alto impatto rispetto a una semplice donazione finanziaria – ha spiegato Giuseppe Riccardi, General Manager di Kellogg Italia – L’Italia è sicuramente uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia e per questo stiamo concentrando le risorse sulla gestione dell’emergenza, ma continueremo, anche in futuro, a realizzare iniziative uniche insieme a Croce Rossa, per combattere la fame e creare un futuro migliore, dove ci sia ‘un posto a tavola’ per il maggior numero possibile di persone”.
Con questo obiettivo Kellogg ha inoltre creato il programma globale di responsabilità sociale “Kellogg’s Better Days”, con cui si impegna per raggiungere 3 miliardi di persone entro il 2030.
Scopri l’impegno di Kellogg e Croce Rossa Italiana su:
crreport.kelloggcompany.com
cri.it
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