Prosegue la partnership tra UNIQLO, il marchio giapponese d’abbigliamento LifeWear sostenibile, e l’organizzazione non profit charity: water, per aiutarla a portare acqua potabile, pulita e sicura nei Paesi in via di sviluppo.
Da novembre 2019, oltre ad eliminare tutte le buste di plastica dai suoi negozi in Europa e negli Usa, UNIQLO addebita dieci centesimi per ogni busta di carta venduta, impegnandosi a donare la metà dell’importo a charity: water. Con il contributo del brand, in quasi due anni l’associazione è riuscita a cambiare la vita a più di 14.000 persone in India, Cambogia, Malawi e Madagascar.
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Oggi 785 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile, e circa 297.000 bambini sotto i cinque anni muoiono ogni anno per malattie diarroiche causate da acqua sporca e servizi igienici inadeguati.
Avere accesso ad acqua potabile è sinonimo di emancipazione per donne e ragazze, che possono così avviare attività commerciali, migliorare le loro case e farsi carico del proprio futuro. E avere acqua potabile e servizi igienici adeguati nelle scuole significa per le ragazze adolescenti non dover rimanere a casa, rinunciando alle lezioni, per una settimana al mese.
Dal 2006 a oggi, grazie all’aiuto di oltre un milione di sostenitori, charity: water ha lavorato in 29 paesi in via di sviluppo e ha portato acqua pulita a oltre 14 milioni di persone in tutto il mondo. L’associazione reimpiega il 100% di tutte le donazioni su progetti umanitari e collabora in totale trasparenza con partner locali accuratamente scelti, mostrando i lavori finiti con coordinate GPS e utilizzando sensori di ultima generazione per monitorare il flusso d’acqua.
Scopri come sostenere charity: water qui
www.uniqlo.com/csr
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