È partito il crowdfunding per sostenere “A Scuola di Inclusione: giocando si impara”, un progetto di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, con il contributo di Intesa Sanpaolo, per promuovere il diritto al gioco di tutti i bambini, con e senza disabilità, attraverso l’installazione di giochi accessibili in 28 parchi e aree verdi in 16 regioni italiane e nella provincia autonoma di Bolzano e Trento.
Il progetto ha vinto la seconda edizione del “bando unico” previsto dalla riforma del Terzo settore, ed è finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Coinvolge le 66 Sezioni UILDM, 17 amministrazioni locali e altrettante scuole elementari e medie in tutta Italia, con un ciclo di incontri per sensibilizzare gli studenti dai 6 ai 14 anni sui temi legati al mondo della disabilità.
Sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo è aperta la raccolta fondi che permetterà alla UILDM di rendere più accoglienti e accessibili i parchi di 24 Comuni, installando: 17 altalene con sedile a “cesto”, adatte anche dai bambini con disabilità, complete della pavimentazione antitrauma; 17 giostre “Carosello” dove possono giocare insieme bambini con e senza disabilità; 30 pannelli sensoriali o figurativi colorati; 8 set di tavoli da pic nic accessibili anche alle persone in carrozzina e panche con spalliera.
Il primo intervento di riqualificazione è stato inaugurato a Monfalcone (Gorizia), nel parco in via dei Cipressi, con l’installazione di una giostra Carosello, un’altalena “a nido” e un pannello ludico – sensoriale, giochi pensati per essere utilizzati da tutti i bambini.
“Ci auguriamo che queste giostre facciano da sfondo a tante ore di divertimento per i bambini e per le famiglie che li accompagneranno – ha commentato Marco Rasconi, Presidente nazionale della UILDM – ‘A scuola di inclusione: giocando si impara’ ci dimostra che è sempre possibile lavorare insieme, associazioni, singoli e Istituzioni, progettando gli spazi in chiave accessibile a tutti”.
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Le 16 regioni coinvolte dal progetto sono: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Toscana e Veneto.
I 24 comuni interessati sono: Pescara, Siderno RC, Locri RC, Cittanova RC, Napoli, Concordia sulla Secchia MO, Monfalcone GO, Roma, Genova, San Martino Siccomario PV, Landriano PV, Pesaro, Torino, Martina Franca TA, Massafra TA, Osilo SS, Paternò CT, Castiglion Fiorentino AR, Anghiari AR, Massarosa LU, Forte dei Marmi LU, Bolzano, Mattarello TN e Marcon VE.
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