Sono stati premiati i progetti vincitori della sesta edizione di “Make to Care”, il contest lanciato nel 2016 da Sanofi, in collaborazione con la Maker Faire Rome, per far emergere e supportare la realizzazione e diffusione di soluzioni innovative in grado di migliorare la vita quotidiana delle persone con disabilità e dei loro caregiver.
Si tratta di “Camera Libera Tutti” del FabLab di Parma in collaborazione con Hackability, un kit di soluzioni per trasformare ogni struttura turistica in un luogo accessibile, adatto alle esigenze di tutti, e “SwimAble” di E-nable Italia – Associazione italiana per bambini e famiglie con agenesia, amputazione e malformazioni arti – ed Energy Family Project, dispositivo per aiutare i bambini con problemi di amputazione nelle attività sportive e riabilitative in acqua.
A ritirare il premio sono stati Daniele Khalousi per Camera Libera Tutti e Alberto Navatta e Piera Losciale per SwimAble. La Giuria – composta da rappresentanti delle istituzioni, medici, ricercatori e opinion leader del mondo dell’innovazione e della scienza – ha selezionato i due vincitori tra i sei progetti finalisti scelti tramite una votazione su Instagram aperta a tutti e che ha totalizzato oltre 3.600 voti.
“Non so se sarà questo l’anno in cui vedremo i risultati dell’innovazione frutto della pandemia, ma nelle fasi di grande cambiamento c’è sempre una ‘disruptive innovation’ – ha commentato con l’Agenzia Dire Marcello Cattani, Presidente e Amministratore delegato di Sanofi Italia – Il digitale ha modificato le nostre vite in questi mesi, quindi credo si riverberà anche nell’open innovation. Non so se oggi, ma presto vedremo gli esiti dell’innovazione scatenata dalla crisi sanitaria”.
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L’edizione 2021 di Make to Care ha assegnato anche tre “Menzioni speciali”: le prime due a progetti nati per semplificare l’accesso ai servizi igienici per le persone con disabilità, nell’ottica di una piena autonomia e indipendenza. Il progetto “NoLimits” di Alessandro Fugazzotto con l’alza vaso universale “For All” e il nuovo vaso sanitario con aperture laterali (entrambi i prodotti realizzati dalla Ponte Giulio Spa). E il progetto “Show-chair” di Giulio Riccio, una sedia da doccia brevettata, pensata per semplificare la vita di persone anziane o a mobilità ridotta, senza necessità di ristrutturare il bagno. La terza Menzione speciale è stata assegnata al Presidente della Giuria, Fabio Gorrasi, primo ispiratore dell’iniziativa Make to Care, per aver sviluppato un nuovo tipo di tutore per la figlia Roberta, affetta da atrofia muscolare spinale.
I progetti vincitori hanno accesso ad un percorso di crescita e sviluppo, grazie al supporto dei diversi partner del progetto. Nelle ultime cinque edizioni, “Make to Care” ha raccolto circa 500 progetti, tra cui 50 finalisti e 10 vincitori, valorizzando e sviluppando un ecosistema attorno a cui gravitano centri di ricerca, strutture sanitarie, innovatori, investitori, caregiver e pazienti.
Scopri “Make to Care” su: www.maketocare.it
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