“PizzAut”, la prima pizzeria in Italia gestita totalmente da ragazzi autistici – inaugurata nel maggio 2021 a Cassina de’ Pecchi (Milano) – adesso lancia la sua scuola: il progetto “Aut Academy”, che ha ottenuto un finanziamento di 120.000 euro da Regione Lombardia, offrirà corsi di formazione professionale per cuochi, pizzaioli e camerieri con disturbi dello spettro autistico di età compresa tra i 18 e i 29 anni.
“Oggi è una bellissima giornata perché la presentazione di questo progetto segna un nuovo importante passo per l’inclusione delle persone con fragilità in Lombardia – ha commentato Alessandra Locatelli, assessore alla Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione di Aut Academy, organizzata il 7 febbraio scorso a Cinisello Balsamo (Milano) – Siamo orgogliosi di sostenere progetti di formazione e inclusione lavorativa con finanziamenti mirati alla realizzazione di percorsi che valorizzino le abilità e le competenze dei tanti ragazzi con disturbi dello spettro autistico”.
“L’accademia formativa – ha aggiunto l’assessore Locatelli – permetterà ai ragazzi coinvolti di crescere in termini di autonomia, sicurezza e autostima, superando anche limiti che, in prima battuta, potevano apparire come insormontabili. Ancora una volta il gioco di squadra portato avanti da istituzioni, associazioni ed enti del territorio consente di offrire ai ragazzi e alle loro famiglie una preziosa opportunità per il futuro“.
L’Accademia di PizzAut – patrocinata dal Comune di Milano e sostenuta dal Comune di Inzago – offrirà un percorso formativo di 150 ore finalizzato all’inserimento lavorativo di personale autistico nel campo della ristorazione, che si terrà presso la Fondazione Mazzini e in alcuni locali di Villa Forno a Cinisello Balsamo. Potranno accedervi classi di 12 ragazzi e ragazze dai 18 ai 29 anni con diagnosi dello spettro autistico, residenti in Lombardia o iscritti in Regione Lombardia alle liste di cui all’art 8 della legge 1999/68.
Per tutti i partecipanti, oltre alla formazione teorico pratica, sarà realizzato un tirocinio in azienda di almeno 400 ore e saranno previste anche 200 ore scolastiche ripartite in attività didattiche in aula con workshop, atelier didattici e laboratori, e di formazione con modalità impresa simulata e training abilitativi.
A curare la formazione saranno PizzAut Onlus, Fondazione Mazzini e IPIS attraverso la partecipazione al Bando di Città Metropolitana di Milano, la collaborazione con la scuola Mazzini di Cinisello Balsamo e grazie al partenariato di aziende del settore e di Amministrazioni pubbliche come la Città di Cinisello Balsamo.
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“In Italia ci sono circa 600.000 persone autistiche mentre le opportunità di lavoro e di formazione vera sono ancora pochissime – ha spiegato Nico Acampora, fondatore del progetto PizzAut, che il 7 dicembre scorso è stato premiato con l’Ambrogino d’oro, massima onorificenza milanese – Troppo spesso si fanno corsi rivolti ai ragazzi e alle ragazze autistiche per occupare il loro tempo libero, senza finalizzare le risorse e gli sforzi per creare un reale valore aggiunto nel mondo del lavoro. […] I nostri bimbi diventano adulti, ma a questa loro crescita anagrafica non corrisponde la crescita di opportunità formative e lavorative, entrambe contesti fondamentali per diventare adulti. L’accademia di PizzAut vuole invece muoversi in questa direzione in maniera concreta”.
I ragazzi autistici che usciranno dall’Accademia di PizzAut potranno trovare sbocco professionale nella pizzeria di Cassina de’ Pecchi e anche all’interno del futuro ristorante speciale che aprirà i battenti a Monza tra settembre e dicembre 2022 e offrirà impiego ad altre 25 persone di cui 20 autistiche.
Scopri il progetto PizzAut – nutriamo l’inclusione su: www.pizzaut.it
Photo credits: © PizzAut
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