Pirelli dona 500 mila euro per aiutare i rifugiati ucraini

La multinazionale italiana del settore automobilistico Pirelli ha sin da subito “condannato fermamente l’invasione russa in Ucraina” e ha espresso vicinanza a coloro che stanno soffrendo. Per questo motivo Pirelli ha donato 500 mila euro in aiuto degli oltre 10 milioni di rifugiati ucraini colpiti dalla guerra. Inoltre,l’azienda ha aperto un conto corrente destinato ai dipendenti che vogliono donare a favore delle associazioni umanitarie operanti sul territorio.

| Fai una pausa e leggi: Covid-19: Dipendenti e dirigenti di Pirelli donano alla sanità lombarda

Pirelli ha anche annunciato la progressiva limitazione della produzione delle sue fabbriche su suolo russo a quanto necessario per garantire il finanziamento degli stipendi e dei servizi sociali per i dipendenti. Inoltre, anche gli investimenti della multinazionale in Russia sono stati completamente bloccati dalla multinazionale italiana.

“Pirelli ha costituito un ‘Comitato di crisi‘ per monitorare costantemente lo sviluppo della crisi Russia-Ucraina rispetto alla quale ha già attivato azioni di mitigazione e un contingency plan – si legge in una nota ufficiale Pirelli, “Pirelli è contraria a questa guerra”.

Scopri gli impegni sostenibili di Pirelli qui

 

Leggi anche: CSR for Ucraina: Luxottica offre riparo a 1.700 dipendenti ucraini

Leggi anche: Ferrari: stop alle attività in Russia e 1 milione di euro ai profughi ucraini

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un