A seguito dell’emergenza umanitaria causata dall’invasione dell’esercito russo su suolo Ucraino il Gruppo Enel ha deciso di avviare una campagna globale di raccolta fondi, rivolta ai propri dipendenti, a supporto delle attività promosse da Save the Children e UNHCR al fine di sostenere le popolazioni civili coinvolte. Le due organizzazioni sono state scelte poiché impegnate in diverse azioni umanitarie sul campo per rispondere ai bisogni dei rifugiati e degli sfollati nel Paese e in quelli limitrofi.
L’importo della donazione che ciascun dipendente destinerà ad una o entrambe le Organizzazioni nel corso della durata della campagna donazione verrà raddoppiato da Enel Cuore, la Onlus di Enel che dal 2003 si occupa di sostenere iniziative a favore di soggetti fragili e in condizioni di svantaggio.
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Oltre alla raccolta fondi, Enel si aggiunge alla lista di aziende nel processo di chiudere qualsiasi rapporto commerciale con la Russia. Un procedimento, annunciato dall’amministratore delegato Francesco Starace, che sarà lento e complesso per il quale “ci vorranno diversi mesi”.
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