Alla luce dei fatti avvenuti e che stanno avvenendo in Ucraina, il colosso delle assicurazioni, Generali ha attuato delle misure importanti tra cui: la chiusura del proprio ufficio a Mosca, di lasciare gli incarichi ricoperti nel board della compagnia assicurativa russa Ingosstrakh, di chiudere le attività di Europ Assistance che opera in Russia.
Inoltre, per quanto riguarda gli investimenti finanziari e il business assicurativo, Generali sta valutando costantemente la propria marginale esposizione sul mercato russo e si è conformata per rispettare tutte le sanzioni che sono state applicate e che potrebbero essere applicate dalle istituzioni nazionali ed europee.
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Il Gruppo ha inoltre deciso di donare € 3 milioni per supportare i programmi a favore dei rifugiati portati avanti dall’UNHCR, attualmente impegnata in prima linea sul fronte umanitario in Ucraina.
È stata attivata inoltre una campagna di raccolta fondi da parte dei dipendenti di Generali, alle cui donazioni la Compagnia corrisponderà una somma di pari importo. Il ricavato sarà devoluto all’UNICEF per sostenere le sue attività a favore delle famiglie colpite.
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