Philea per l’Ucraina. Dall’inizio della crisi in Ucraina, il settore filantropico è stato rapido nel rispondere alla devastante situazione, mobilitando fondi, facendo approfondite valutazioni dei bisogni e dei rischi e rilasciando dichiarazioni a supporto delle persone più colpite e fragili. È stato unito e inequivocabile nel sostenere tutti coloro che difendono il diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili e della società civile, in Ucraina, in Russia, in Bielorussia, Polonia e in tutti i Paesi del mondo.
Per questi motivi nasce il portale europeo online integrato PhilanthropyForUkraine.eu promosso da Philea (Philanthropy Europe Association). Un’iniziativa con l’obiettivo di coordinare e comunicare in maniera efficace le informazioni, le iniziative, la raccolta e lo stanziamento di risorse e donazioni di tutto il sistema filantropico europeo e delle organizzazioni della società civile in Ucraina e negli Stati limitrofi.
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Il portale mira a collegare i mondi delle fondazioni ed enti filantropici e delle organizzazioni della società civile ed enti del Terzo settore in tutta Europa. Le fondazioni ed enti filantropici potranno condividere aggiornamenti sulle loro risposte e sulle risorse catalizzate per supportare l’emergenza e rispondere meglio ai bisogni. Allo stesso modo, le organizzazioni della società civile locali, nazionali e internazionali potranno avere una chiara visione delle risorse mobilizzate e messe a disposizione dal sistema filantropico europeo e comunicare i bisogni in evoluzione. Ad oggi sono 47 le iniziative registrate dal portale, per un totale di 174 milioni di euro raccolti.
“In questo momento buio per l’Europa e il mondo intero” afferma Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero e futura Vice-Presidente di Philea “migliaia di fondazioni ed enti filantropici italiani ed europei stanno facendo la propria parte e hanno un ruolo unico e importantissimo da giocare. Non solo con l’attivazione di risorse aggiuntive per far fronte all’emergenza umanitaria ma rimanendo al fianco della società civile per supportarne le fondamentali capacità e la loro resilienza nel medio-lungo periodo, con la visione a lungo termine che caratterizza precipuamente il ruolo delle fondazioni ed enti filantropici”.
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