Trenord ha presentato il nuovo Bilancio di Sostenibilità 2021 e il dato che salta subito all’occhio è il valore complessivo positivo: 1,86 miliardi di euro, mezzo miliardo in più rispetto al 2020. La cifra considera anche le esternalità prodotte a livello economico, sociale e ambientale dall’azienda, che nell’ultimo anno ha trasportato 116,3 milioni di passeggeri, evitando oltre 2,2 miliardi di km di viaggi in auto.
Come descritto nel Bilancio, redatto secondo le linee guida definite dal GRI Global Reporting Initiative, Trenord contribuisce al raggiungimento di 7 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 approvata dalle Nazioni Unite: complessivamente, è stato calcolato che gli impatti sociali generati da Trenord valgono 1 miliardo e 69 milioni di euro.
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Per quanto riguardo l’ambiente, la sostenibilità di Trenord nel 2021 deriva anche dall’immissione progressiva in servizio dei 222 nuovi treni acquistati da Regione Lombardia: i 29 Caravaggio e i 10 Donizetti già in servizio nel 2021 hanno consumato il 30% di energia in meno. A questi convogli si aggiungeranno i 14 treni a idrogeno che correranno sulla linea Brescia – Iseo – Edolo, nell’ambito del progetto H2iseO ideato con FNM e FerrovieNord.
Trenord è inoltre fortemente impegnata in ambito sociale, promuovendo lo sviluppo della cultura della mobilità anche al di fuori dell’azienda, rafforzando la collaborazione con istituzioni scolastiche e universitarie come la partnership con il corso di laurea in Mobility Engineering del Politecnico di Milano, avviata nel 2019.
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