Ideare un packaging alimentare libero dalla dipendenza di materie prime inquinanti: è questa la mission di NotPla, che produce imballaggi a base di alghe totalmente naturali e biodegradabili al 100%.
Il progetto fortemente innovativo è valso alla startup l’Earth Prize 2022. Questo tipo di packaging, grazie ai materiali di cui è composto, è molto versatile: può essere utilizzato come rivestimenti per i contenitori alimentari, ma anche come carta per industria cosmetica o per la moda.
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Le alghe marine coltivate dalla start up catturano il carbonio 20 volte più velocemente degli alberi, contribuendo così alla riduzione delle emissioni globali di CO2 e al contrasto alla crisi climatica.
L’allevamento di alghe aumenta la popolazione ittica delle aziende agricole, dando così nuove opportunità di lavoro per le comunità di pescatori.
La startup è all’inizio del suo percorso e sta concentrando la sua ricerca nell’individuazione di altri materiali alternativi alla plastica. Intanto ha lanciato la collaborazione con Just Eat, per cui NotPla ha realizzato più di un milione di scatole per il cibo d’asporto e auspica di sostituire i più di 100 milioni di contenitori rivestiti in plastica utilizzati ogni anno in Europa.
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