La Natura e il Lavoro.
Il report presentato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) durante la COP15 sulla biodiversità a Montreal sostiene che con le giuste politiche strategiche di transizione, potrebbero crearsi 20 milioni di nuovi posti di lavoro, in particolare nelle aree rurali.
Il rapporto “Lavoro dignitoso nelle soluzioni basate sulla natura” è il risultato del lavoro sinergico dell’ILO, del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) e dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN).
Ecco qualche dato interessante: nei paesi più poveri il lavoro legato all’agricoltura è il 98%, quello legato alle foreste il 99%. In quelli a reddito medio-alto le percentuali scendono al 42%, in quelli più ricchi al 25%.
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Se entro il 2030 si triplicasse la spesa pubblica in NBS – nature based solutions – si potrebbero generare fino a 20 milioni di nuovi posti di lavoro, e sarebbe di certo un traguardo fondamentale soprattutto per la tutela della biodiversità e il ripristino dei territori.
“E ‘fondamentale che, quando si utilizzano soluzioni basate sulla natura, ci assicuriamo anche di non aumentare i deficit di lavoro dignitoso” ha detto Vic van Vuuren, Direttore, Dipartimento delle imprese dell’ILO “come il lavoro informale, a basso salario e le condizioni di bassa produttività che molti lavoratori in NBS attualmente sperimentano. Le linee guida di transizione giusta dell’ILO forniscono un quadro per aiutarci a farlo”.
Il documento chiede che le politiche di transizione vengano incontro alle esigenze delle imprese e cooperative che si occupano proprio di soluzioni basate sulla natura.
L0 scopo è supportare lo sviluppo di competenze, guidando così i lavoratori e le lavoratrici nel prepararsi alle nuove occupazioni anche attraverso la collaborazione con le Università, on l’ausilio anche di interventi normativi che garantiscano i diritti essenziali come salario minimo, sicurezza, salute, libertà di associazione e dialogo tra parti.
Il nuovo Patto per l’Occupazione Verde Giovanile lanciato alla COP27 ambisce a creare un milione di nuovi posti di lavoro verdi secondo questi standard.
Consulta l’ultimo rapporto ILO qui
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