Il 2023 è l’Anno Europeo delle Competenze

Sulla scia di quanto annunciato dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell’Unione, il 2023 è  stato proclamato Anno Europeo delle Competenze.

Gli Anni Europei sono dedicati ad un determinato tema e hanno l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini dell’UE, incoraggiarne il dibattito e favorire un dialogo produttivo a livello europeo e nazionale. Nel 2013, in occasione dell’Anno Europeo dei Cittadini, il Dipartimento Politiche Europee ha realizzato una campagna di comunicazione per promuovere i diritti della cittadinanza europea.

     | Fai una pausa e leggi: Valencia è la Capitale Verde d’Europa 2024 e l’Italia perde il titolo

Con l’Anno Europeo delle competenze, l’UE intende perseguire quattro obiettivi principali:

    1. Promuovere investimenti maggiori, più efficaci e inclusivi nella formazione e nel miglioramento del livello delle competenze per sfruttare appieno il potenziale della forza lavoro europea e sostenere le persone nel passaggio da un posto di lavoro a un altro;
    2. Garantire che le competenze siano adeguate alle esigenze del mercato del lavoro, anche cooperando con le parti sociali e le imprese;
    3. Abbinare le aspirazioni e le competenze delle persone alle opportunità offerte dal mercato del lavoro, in particolare per la transizione verde e digitale e la ripresa economica. Si presterà particolare attenzione all’attivazione di un maggior numero di persone per il mercato del lavoro, in particolare donne e giovani che non hanno un lavoro né seguono un percorso scolastico o formativo;
    4. Attrarre persone provenienti da paesi terzi con le competenze necessarie all’UE, anche rafforzando le opportunità di apprendimento e la mobilità e agevolando il riconoscimento delle qualifiche.

Per raggiungere questi obiettivi la Commissione promuoverà delle iniziative per migliorare il livello delle competenze insieme a campagne di sensibilizzazione sul miglioramento di quest’ultime. Il fine ultimo è quello di promuovere attività di analisi del fabbisogno di competenze per mettere a terra azioni concrete che favoriscano un più agevole riconoscimento delle qualifiche, comprese quelle rilasciate al di fuori dell’UE.

Scopri di più sull’Anno Europeo delle Competenze qui

 

Leggi anche: Nasce l’Academy di Osservatorio Socialis: un ponte tra università e imprese

Leggi anche: Commissione UE: mese europeo della diversità

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un