Il Museo di Capodimonte diventa sostenibile grazie a ENGIE

Pubblico più Privato, una combinazione vincente

Il Museo di Capodimonte ed ENGIE – operatore di riferimento del settore energetico – il 25 Settembre hanno presentato il progetto di restauro, riqualificazione ed efficienza energetica del Sito.

L’iniziativa è stata illustrata dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, dal Presidente della VII Commissione Cultura Federico Mollicone insieme al DG del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e al CEO di Engie Italia Monica Iacono.

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Questo partenariato pubblico-privato, il primo in Italia per lo sviluppo e la riqualificazione museale, ha un valore complessivo di 45milioni e 726mila euro, di cui 22,2 milioni di contributo pubblico e 23,5 milioni di contributo privato.

Energia pulita per l’Arte

ENGIE garantirà la produzione di energia attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, che consentiranno al sito museale di autoprodurre circa il 90% del fabbisogno energetico. Ciò permetterà la riduzione dell’impatto ambientale con 1700 tonnellate di CO2 risparmiate.

Inoltre, un nuovo sistema di monitoraggio termo-igrometrico ambientale renderà possibile, tramite dei sensori distribuiti nelle aree del museo, di registrare misurazioni puntuali di temperatura, umidità e qualità dell’aria, per preservare le opere d’arte.

In aggiunta a ciò, ENGIE si occuperà del restauro del Museo e del Real Bosco di Capodimonte attraverso una gestione ventennale dei servizi energetici, tecnologici e multimediali oltre che la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti.

L’accoglienza al pubblico sarà più funzionale grazie al supporto delle tecnologie digitali, consentirà ai visitatori un’esperienza più innovativa e confortevole al pari dei più importanti musei internazionali.

Mimmo Paladino e Christiane Löhr

Due famosi artisti contemporanei partecipano al progetto con opere site-specific: Mimmo Paladino (nuova Sala di Accoglienza) e Christiane Löhr (Terrazza Belvedere), le cui opere sono già presenti nella collezione del Museo di Capodimonte.

Christiane Löhr si occuperà la terrazza con l’altana di Ezio De Felice, a cui si accederà attraverso il terzo piano destinato all’arte contemporanea. La Sala Sol LeWitt invece ospiterà una nuova installazione di Mimmo Paladino.

Parlano i Protagonisti dell’iniziativa

Nel 2025 il Museo e Real Bosco di Capodimonte –spiega Sylvain Bellenger, direttore generale del Museo e Real Bosco di Capodimonte – avrà un volto completamente nuovo e sarà il primo sito culturale in Italia completamente sostenibile”.

In questi giorni di dibattito in Italia sulla direzione da prendere in ambito energetico, ENGIE, con il suo modello integrato sull’intera filiera energetica, può concretamente supportare i piani nazionali di decarbonizzazione, sia attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, utility scale e distribuite, sia con interventi robusti di efficienza energetica. ” afferma Monica Iacono, CEO di ENGIE Italia. “Anche l’efficienza energetica del patrimonio artistico culturale è un tassello fondamentale per supportare il percorso di decarbonizzazione del Paese.

L’intero progetto partirà entro la fine settembre e terminerà a dicembre 2025.

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