“Uno studio di ottima elaborazione, che mette a confronto con grande accuratezza la qualità della rendicontazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile presenti nei report di diverse società, costruendo poi un interessante approfondimento delle informazioni raccolte”.
Sono queste le parole pronunciate da Matteo Colle, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Gruppo CAP, per introdurre la terza vincitrice dell’edizione 2023 del Premio Socialis, Valentina Masci dell’Università di Parma.
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Con la tesi dal titolo Sviluppo sostenibile e Agenda 2030: un confronto tra società italiane ed europee (Relatrice: Professoressa Katia Furlotti) la giuria premia la studentessa proveniente dal Corso di Laurea Magistrale in Amministrazione e Direzione Aziendale.
Lo scopo dell’elaborato è confrontare la qualità della rendicontazione in materia di obiettivi di sviluppo sostenibile presenti all’interno dei report di società italiane ed europee.
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La terza parte presenta la ricerca empirica: le principali caratteristiche del gruppo di imprese oggetto dell’analisi e la metodologia di analisi che consiste nel classificare le informazioni riguardanti ogni singolo SDGs in base a 5 differenti livelli di disclosure.
Una volta raccolti i dati vengono esposti i risultati per tutti i 17 SDGs e poi vengono approfondite le informazioni per le 5 dimensioni dello sviluppo sostenibile: Persone (obiettivi da 1 a 5), Prosperità (obiettivi da 6 a 12), Pianeta (obiettivi da 13 a 15), Pace (obiettivo 16), Partnership (obiettivo 17).
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