L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha inaugurato a Roma l’Academy INPS, il primo polo dedicato alla promozione della cultura previdenziale e alla formazione continua per i dipendenti pubblici e i cittadini.
Una cisterna romana di epoca severiana, risalente al II secolo dopo Cristo. Un rifugio antiaereo che si estende per circa 1.400 metri quadrati di superficie sotterranea. Un edificio della metà degli anni Trenta in grado di raccontare un pezzo di storia del quartiere e di tutta la città. Siamo a Villa IX Maggio, oggi Palazzo Mazzoni, tra le Mura Aureliane, Porta San Paolo, la Basilica di San Paolo fuori le mura, la via Colombo e il Parco dell’Appia Antica.
L’inaugurazione dell’Accademia – ha dichiarato il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava – segna una svolta decisiva per il futuro del nostro Istituto. Non si tratta solo di un nuovo organismo formativo, ma del riconoscimento della formazione come pilastro strategico per il futuro. È un investimento sulla qualità della nostra azione e sulla capacità di affrontare le sfide che ci attendono nella promozione della cultura ed educazione previdenziale. Essere preparati non è più una scelta, è una necessità. Un esempio concreto di welfare generativo.
L’Accademia si propone anche di essere un fulcro di rigenerazione urbana e culturale, per rafforzare il legame tra istituzioni e comunità e consolidare il ruolo cruciale della formazione nel contesto delle politiche sociali.
La formazione è un passo fondamentale per combattere le disuguaglianze e promuovere l’emancipazione – ha aggiunto Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali -. L’Accademia rappresenta un’opportunità per i giovani e per le categorie più vulnerabili, perché possano conoscere e far valere i propri diritti, e noi siamo impegnati a collaborare con l’INPS per garantire che queste iniziative raggiungano tutti i cittadini. Quello che farete all’interno di questa Accademia lo metterete a disposizione della pubblica amministrazione e di chi avrà bisogno di fare un percorso che garantisce formazione e dunque occupabilità.
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Il fatto che un Istituto così importante come l’Inps – ha sottolineato Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica amministrazione – che è uno dei pilastri fondamentali del welfare, anzi direi il pilastro più importante, si doti di una Accademia, e dunque di una realtà che si preoccupa della gestione di tutti i percorsi formativi dei propri dipendenti e delle persone che hanno voglia di occuparsi di previdenza, è veramente una buona notizia per il nostro Paese
Non solo Accademia di alta formazione, con questa operazione l’Inps restituisce alla città un luogo storico, offrendo al quartiere della Garbatella un nuovo spazio culturale.
È un giorno importante per l’INPS per un doppio motivo – ha detto Valeria Vittimberga Direttore Generale dell’INPS – stiamo restituendo alla cittadinanza, al quartiere della Garbatella e a tutta la città di Roma un gioiello architettonico che abbiamo completamente ristrutturato come sede della nostra Accademia. E poi stiamo anche offrendo una nuova promessa di impegno dell’istituto nel campo della cultura e in particolare dell’alta cultura previdenziale perché riteniamo che sia estremamente importante formare i dipendenti pubblici e tutta la cittadinanza sui valori della previdenza e accendere il dibattito su un tema così importante come il futuro della previdenza in Italia.