Donatori di Musica è una rete di musicisti, medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare stagioni di concerti negli ospedali. L’esperienza emotiva ed umana dell’ascolto della musica dal vivo è un diritto di tutti, e in particolare di chi si trova ad affrontare situazioni critiche.
Intensa l’attività che, da Carrara, si sta espandendo in tutta Italia: tra i reparti oncologici coinvolti ci sono quelli dell’Ospedale di Bolzano, gli Spedali Civili di Brescia, Carrara, il San Camillo Forlanini di Roma.
Del resto, il binomio “arte e musica non è una novità”, come si legge sul loro sito, “il format di Donatori di Musica prevede un ‘prima’, un ‘durante il concerto’ ed un ‘dopo’ come momenti chiaramente delineati ed assolutamente ben definiti, creando così un’integrazione tra il concerto e le attività sanitarie, per una effettiva condivisione di un vissuto, di un percorso, di un progetto. L’ammalato ha un ruolo attivo e partecipa alle attività del reparto e del pre e post-concerto; anche ‘durante’ il concerto l’ammalato non ascolta solamente, ma di fatto realizza una silenziosa interazione con il musicista e gli operatori sanitari, attraverso la quale egli trasmette la sua nuova Sapienza: quella che solo la malattia permette di raggiungere, perché non può essere intravista se non attraverso un percorso fatto di disperazione, angoscia, dolore ma anche speranza, desiderio di amare, nuove visioni ed inedite prospettive. Ed il processo non si chiude mai, ogni nuovo concerto promuove un cambiamento nelle persone e nelle relazioni, il ‘dopo’ del concerto di oggi diviene il ‘prima’ del concerto di domani, in un processo aperto e sempre in evoluzione”.