Bancomat senza barriere con Unicredit

2000 sportelli bancomat senza barriere, accessibili a tutti. L’idea nasce dalla volontà di aiutare tutte quelle persone con disabilità visiva che per prelevare denaro o per fare altre operazioni bancarie presso gli Automated Teller Machine (ATM), si ritrovano spesso a dover fronteggiare non pochi disagi.

Unicredit attraverso questa operazione e nell’ambito delle proprie attività di CSR, ha puntato a favorire una maggiore inclusione dei clienti con disabilità visiva e un ulteriore passo verso l’autonomia e l’abbattimento delle barriere per le persone ipovedenti e non vedenti.

Grazie alla tecnologia dei nuovi bancomat, i clienti possono prelevare denaro attraverso modalità dedicate. Due le opzioni a loro disposizione.

La prima: con o senza cuffie (in quest’ultimo caso l’audio verrà riprodotto attraverso gli altoparlanti del sistema Atm), premendo il tasto 5 – riconoscibile al tatto grazie a un diverso rilievo – sulla tastiera utilizzata per l’inserimento del pin, si apre una sessione con schermo ad alto contrasto (bianco su sfondo nero) ed assistenza vocale che fornisce all’utente una serie di informazioni orientative preliminari e lo accompagna nella scelta della funzione desiderata.

La seconda: premendo il tasto 4, si attiva una sessione ipovedenti supportata dal solo assistente vocale in grado di agevolare l’operatività indirizzando il cliente attraverso i menù, proprio come farebbe un accompagnatore.

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un