Il “Prestito della speranza” è il progetto lanciato dalla CEI, e attivato dalla Conferenza Episcopale il 1° settembre 2009, attraverso il quale si intende sostenere l’accesso al credito a condizioni agevolate, a persone e microimprese in situazioni di vulnerabilità economica.
Nel garantire il prestito, la CEI intende perseguire l’inclusione sociale e lavorativa della persona, facendo leva sulla responsabilità personale e sulla libera iniziativa, in grado di favorire una ripresa economica e la creazione di lavoro.
È dedicato alle categorie più fragili quali, precari, disoccupati, giovani in cerca di lavoro, per sostenere progetti di vita e di imprenditorialità in fase di avvio o ristrutturazione. Il fondo non eroga direttamente denaro, ma costituisce un capitale a garanzia dei finanziamenti erogati dalla Banca.