CODICE ETICO
La “Carta Costituzionale” dell’impresa, una carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di ogni partecipante all’organizzazione imprenditoriale, uno strumento che governa le relazioni tra impresa e i suoi portatori di interessi (stakeholder).
È finalizzato a prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto dell’azienda, perché introduce una definizione chiara ed esplicita delle responsabilità etiche e sociali dei propri dirigenti, quadri, dipendenti e spesso anche fornitori verso i diversi gruppi di stakeholder. Chiarisce a tutti i partecipanti dell’impresa e anche ai portatori di interessi esterni (es. consumatori) quali sono i criteri fondamentali che devono orientare tutte le scelte dell’impresa.
Contiene sia principi generali (il “credo” aziendale) sia una serie di regole specifiche di comportamento (anche con esempi pratici di comportamenti ammessi e comportamenti vietati).
Si sviluppa attraverso un processo di consultazione degli stakeholder interni ed esterni all’organizzazione su:
a) definizione della visione etica d’impresa (principi guida che orientano la missione dell’impresa, “il credo”)
b) identificazione degli stakeholder (tutti i gruppi di persone che hanno interesse legittimo nei confronti dell’impresa sia perché contribuiscono a realizzare la missione aziendale sia perché ne subiscono gli effetti)
c) descrizione dei principi etici generali (criteri guida ai comportamenti di tutti i membri dell’organizzazione nelle relazioni con gli altri stakeholder)
d) analisi delle aree critiche (che possono dar luogo a comportamenti non etici o illegali)
e) revisione delle politiche aziendali alla luce dei principi etici del codice
f) identificazione degli strumenti di attuazione e controllo (es. formazione etica comitato etico).