Anche abitare è diventato difficile: il 2 marzo se ne parla a Roma, con il Ministro Graziano Del Rio, in occasione della presentazione del rapporto nazionale realizzato da Cisl, Caritas e Sicet.
Molti i problemi da affrontare: il disagio abitativo preesistente si è esteso a gruppi sociali e territori non connotati da grave marginalità. Tra gli utenti Caritas/Sicet, l’11,1% delle persone che vivono in affitto sono prive di contratto; il 26,6% non riceve nessuna ricevuta; il 32,6% ottiene una ricevuta che non equivale alla effettiva rata di affitto.
Tra le proposte:
– la richiesta di un Piano per l’edilizia residenziale pubblica, finalizzato ad aumentare l’offerta accessibile, che dovrebbe porre al centro (oltre al soddisfacimento del bisogno
abitativo) l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e la qualità insediativa;
– la revisione della la legge 431/98 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”, finalizzandola ad una reale e concreta riduzione dei canoni di locazione;
– la promozione di azioni volte a tutelare il sempre maggior numero di persone soggette a sfratto e dar vita ad un’azione di sostegno pubblico all’accesso alla locazione.