Do ut do è il contenitore biennale di iniziative promosso dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli che ha lo scopo di raccogliere fondi in favore della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus che si occupa di cure palliative per malati terminali e che gestisce tre hospice all’avanguardia in area bolognese.
Quest’anno – la terza edizione – l’evento è stato dedicato alla realizzazione della casa virtuale di do ut do: disegnata da Alessandro Mendini da giugno sarà navigabile nei musei di arte contemporanea MADRE,
MAXXI, MART, MAMbo, MAST.
La “casa virtuale dei valori dell’abitare” do ut do è composta da 12 stanze disegnate da architetti e designer ciascuna delle quali è ispirata, appunto, ad un valore dell’abitare tra cui amore, natura, inclusione, civiltà, complicità.
I disegni saranno anche i premi dell’asta di beneficenza che si svolgerà a fine ottobre presso il MAST di Bologna (l’ultima tappa dell’esposizione). Le opere all’asta saranno donate anche da altri celebri artisti, architetti, designer, galleristi come, tra gli altri, Antonio Citterio, Marcello Jori, Antonio Marras, i Masbedo, Lia Rumma, Mimmo Paladino, Sissi, Francesco Vezzoli, Velasco Vitali.
Dario Fo è il padrino dalla terza edizione.
INFO: http://www.doutdo.it/